CERCA NEL SITO
Loading

 

Argomenti Salute e Sicurezza 12/16: abolito obbligo di firma del lavoratore sul giudizio idoneità lavorativa - sorveglianza sanitaria.

 

 

   Esiste un solo bene,
   la conoscenza,
   ed un solo male, l’ignoranza.

              Socrate

 

 

NON C'E' PIU' OBBLIGO DI FIRMA DEL LAVORATORE

SUL GIUDIZIO D’IDONEITA' LAVORATIVA

 

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 184 dell'8 agosto 2016 il Decreto del Ministero della Salute, di concerto con il Ministero del Lavoro, del 12 luglio 2016.

Con questo decreto, sono stati modificati l'allegato 3A (relativo alla “Cartella Sanitaria e di rischio”) e l’Allegato 3B (“Informazioni relative ai dati aggregati sanitari e di rischio dei lavoratori sottoposti a sorveglianza sanitaria”) del D.Lgs. 81/08. Le norme previste dal nuovo decreto sono già attive, essendo lo stesso entrato in vigore sin dallo scorso 9 agosto 2016.

La novità che riguarda allegato 3 A è l’abolizione della firma del lavoratore sul certificato d’idoneità e, contestualmente, della nota 13 in calce relativa allo stesso.

Il risultato di una tale decisione pone però alcuni problemi.

1) Nei casi in cui era possibile rilasciare subito il giudizio d’idoneità lavorativa:

Il lavoratore non avrà più a possibilità di vedere immediatamente il giudizio del medico competente e di chiedere eventualmente informazioni o specifiche, ma avrà visione dello stesso giudizio solo quando gli verrà consegnato.

A quel punto non gli rimarrà, se non concorda con il giudizio stesso, che il ricorso all'ASL di competenza. Ricorso che prevede costi diversi da regione a regione e all'interno della stessa regione da ASL ad ASL. In Lombardia si passa da 0 euro a circa 200 euro per promuovere un ricorso avverso al giudizio del medico competente.
E’ vero che questo già capitava nei casi in cui il medico competente avesse avuto, necessita di ulteriori esami per definire il giudizio, ma questo non è una ragione per allungare i tempi di consegna del certificato per tutti i lavoratori.

2) Si pone poi un problema che riguarda chi consegna il giudizio: il medico o l’azienda e i tempi di consegna. Ricordo che l’art. 41 comma 6-bis, Dlgvo 81/08 precisa che è il medico competente che “esprime il proprio giudizio per iscritto dando copia del medesimo giudizio al lavoratore e al datore di lavoro”.

3) Se sul certificato è indicata una prescrizione o limitazione lavorativa, che se non rispettata può compromettere la salute del lavoratore, questa rischia di arrivare al diretto interessato settimane o mesi dopo la visita?

4) L’art. 41 comma 9, prevede la possibilità di ricorso avverso al giudizio del medico debba avvenire entro trenta giorni dalla comunicazione del giudizio del medico competente al lavoratore.
Mettiamo il caso di un lavoratore che abbia problemi seri a svolgere un’attività lavorativa, ma che il medico giudichi lo stesso lavoratore idoneo.
Il giudizio d’idoneità lavorativa arriverà al lavoratore, settimane dopo la visita privandolo quindi della possibilità di presentare immediatamente ricorso avverso e rischiando così di compromettere la sua salute.
Credo di non sbagliare, ma ritengo che questa modifica sia tutt'altro che positiva.

Le modifiche all'allegato 3 B non ci paiono avere rilevanza significativa e nel caso interverremo su di esse in futuro.

 

IL RUOLO DEGLI RLS NELLA SORVEGLIANZA SANITARIA

 

La sorveglianza sanitaria deve nascere da una corretta valutazione dei rischi cui RLS e Medico Competente devono apportare il loro contributo, ovviamente con ruoli e competenze diverse, con l’obiettivo comune di fare vera prevenzione e salvaguardare l’integrità psicofisica dei lavoratori.


La sorveglianza sanitaria deve avere una correlazione diretta con i rischi lavorativi identificati.

La corretta gestione dei giudizi d’idoneità alla mansione, delle limitazioni e prescrizioni e ricollocazioni stanno diventando un problema sempre più sentito nei luoghi di lavoro.

La sorveglianza sanitaria fornisce elementi di conoscenza sulla nocività dei rischi e sullo stato di salute dei lavoratori, contributo fondamentale per gli RLS.
Spesso però il rapporto con il Medico Competente (MC) è sporadico e poco approfondito.

Dobbiamo evitare che la sorveglianza sanitaria si trasformi da un sistema mirato alla prevenzione della salute a un ulteriore strumento per espellere i lavoratori dai processi produttivi.

              Cordiali saluti

 

    Giorgio Ortolani

 

 

Decreto del Ministero della Salute, del 12 Luglio 2016.
Decreto del Ministero della Salute, del
Documento Adobe Acrobat 33.8 KB
Allegato al Decreto del 12 Luglio 2016.
Allegato al Decreto del 12 Luglio 2016..
Documento Adobe Acrobat 24.5 KB


7^ assemblea regionale della Filcams-CGIL Lombardia

su salute e sicurezza.


Qui trovate video  e slide presentate dai nostri ospiti; Dr. Battista Magna, Dr. Angelo Manenti, Dr.ssa Claudia Toso

 



  

NAPO: I FILMATI SULLA SICUREZZA SUL NOSTRO SITO.


Per il loro valore divulgativo i filmati possono essere utilizzati liberamente per attività formative, scolastiche o di sensibilizzazione alla sicurezza senza alcuna preventiva autorizzazione della proprietà.
Per vedere i filmati cliccare nell'indice a sinistra chi è Napo, poi scegliere il filmato che interessa.

OPPURE