Argomenti Salute e Sicurezza 9/12: corso per nuovi RLS sanzioni per chi ne limita le attività – videosorveglianza - contratti a termine non validi senza valutazione del rischio - datore di lavoro responsabile sicurezza macchine - incidente mortale al gigante

 Allegati: articolo di Punto Sicuro sull’obbligo di controllare la sicurezza delle macchine - nota del ministero del lavoro su video sorveglianza più articolo esplicativo - sentenza cassazione sulla nullità dei contratti a termine in mancanza valutazione del rischio - sintesi dei compiti dei Rls e sanzioni per chi ne limita l'attività.

 

 

                             (Amleto, atto III, scena I)

                                                                                              Essere, o non essere, questo è il dilemma:

se sia più nobile nella mente soffrire

i colpi di fionda e i dardi dell’oltraggiosa fortuna

o prendere le armi contro un mare di affanni

e, contrastandoli, porre loro fine.....

                                                                    William Shakespeare

 

La cgil, la filcams, la scelta l'hanno fatta chiaramente e non è "nella mente soffrire i colpi e i dardi dell'oltraggiosa fortuna".

Il nostro sindacato sta resistendo, spesso da solo, all'attacco ai diritti e alle condizioni di vita dei lavoratori di questo paese. Opporsi alla politica recessiva del governo significa anche dare una prospettiva a giovani e disoccupati e impedire che il taglio del welfare influisca negativamente sulle condizioni dei pensionati.

Più modestamente anche i RLS, RSU e RSA s’impegnano tutti i giorni per il rispetto delle norme sulla sicurezza svolgono un'azione importante per la promozione della cultura del benessere lavorativo nei luoghi di lavoro.

Per questo mentre ci battiamo per la sicurezza del posto di lavoro, contrastando le azioni di chi sfrutta la crisi per espellere lavoratori, continueremo agire parchè le leggi sulla tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro vengano effettivamente applicate.

 

INFORTUNIO MORTALE AL GIGANTE DI VILLASANTA

 

Il 28 aprile è morto Giovanni Beltramini macellaio che svolgeva la propria attività per una ditta terza presso il Gigante di Villasanta.

Due giorni prima, mentre era intento in attività di disosso, si è inavvertitamente piantato un coltello nel petto. Sara l’inchiesta a stabilire le eventuali responsabilità dell’accaduto. Da quanto sappiamo, il lavoratore utilizzava tutti i mezzi di protezione previsti.

Attenzione crediamo vada in questo caso posta su quello che erano le procedure che vanno attuate in caso d’infortunio e che devono essere conosciute da tutti.

Il fatto che il lavoratore sia stato trovato ferito lontano dal suo posto di lavoro, tante che alcuni giornali in fase iniziale avevano parlato di possibile accoltellamento invece che d’infortunio sul lavoro, ci dice che quantomeno non c’èra sul luogo dell’incidente la possibilità di avvertire qualcuno e chiedere aiuto. Dobbiamo sapere che la possibilità di avvertire immediatamente in caso d’incidente grave e quindi essere soccorsi celermente è essenziale.

  

CORSO PER NUOVI RLS

 

Come anticipato terremo una nuova edizione del corso per Rls di prima nomina.

Il corso che avrà per argomento il ruolo dei RLS e alcuni aspetti della normativa (riunione periodica e sorveglianza sanitaria) si terrà

 

giovedì 17 maggio dalle ore 9.00 alle ore 16.30

presso la sala Sormanni in camera del lavoro di Milano

Corso di Porta Vittoria, 43

 

Per iscriversi segnalare per mail al sottoscritto oppure per telefono a Isabel 02/55025328 i propri dati entro l’11.5.2012 in modo che possiamo confermarvi la partecipazione.

Appena sarà nota la data dello sciopero generale comunicheremo la data di un altro corso per Rls di nuova nomina e un incontro specifico su formazione (applicazione accordo stato regioni) ed esperienze su SLC.

  

CONTRATTO A TERMINE NULLO IN CASO DI

MANCATA VALUTAZIONE DEI RISCHI

 

 Con sentenza n. 5241 del 2 aprile 2012, la Cassazione ha affermato che l’art. 3 del D.Lgvo n. 368/2001 ha introdotto una quadruplice serie di divieti all’apposizione del termine ai contratti di lavoro subordinato, così rafforzando il peculiare disvalore che connota le assunzioni a termine effettuate in violazione degli specifici divieti stabiliti a protezione degli interessi intensamente qualificati sul piano costituzionale, e limitando l’autonomia delle parti nella stipulazione del contratto a termine. Il disvalore legislativo, sancito con il divieto a contrarre, viene, nella specie in considerazione con riferimento al divieto all’apposizione del termine “da parte delle imprese che non abbiano effettuato la valutazione dei rischi ai sensi dell’art. 4 del D.Lgvo n. 626/1994, e successive modificazioni (art. 3, lettera d, D.Lgvo n. 368/2001).

 

La specificità del precetto, alla stregua del quale la valutazione dei rischi assurge a presupposto di legittimità del contratto, trova la “ratio legis” nella più intensa protezione dei rapporti di lavoro sorti mediante l’utilizzo di contratti atipici, ove incidono aspetti peculiari quali la minor familiarità del lavoratore e della lavoratrice sia con l’ambiente di lavoro, sia con gli strumenti di lavoro a cagione della minore esperienza e della minore formazione, unite alla minore professionalità e ad un’attenuata motivazione, come con dovizia emerge dal rapporto OIL del 28 aprile 2010, “Rischi emergenti e nuove forme di prevenzione in un mondo del lavoro che cambia”.

 

L’art. 4 del D.Lgvo 626/94 è oggi trasportato in gran parte nell’art.18 del D.Lgvo 81/08.

 

IMPIANTI DI VIDEO SORVEGLIANZA

 

 Una nota del ministero del lavoro interviene sulla procedura per il rilascio delle autorizzazioni previste per l’installazione di impianti audiovisivi e di altre apparecchiature per finalità di controllo a distanza.

In allegato trovate la nota del ministero e un articolo esemplificativo.

  

IL DATORE DI LAVORO E’ SEMPRE RESPONSABILE

DELLA SICUREZZA DELLE MACCHINE

 

In allegato trovate un articolo di “punto sicuro” che a partire da una sentenza n.33285 della Corte di Cassazione - Penale Sezione IV chiarisce come il datore di lavoro sia sempre tenuto ad accertare che i macchinari utilizzati nella propria azienda siano sempre rispondenti ai requisiti di legge in materia antinfortunistica.

 

In questa comunicazione trovate anche una nota che ho preparato nella quale nel rammentare alcuni aspetti della normativa legati al ruolo dei RLS ho evidenziato quali siano le loro attribuzioni e quali siano le sanzioni a cui si espongono coloro che ne limitano l'attività.

 

                Cordiali saluti

     Giorgio Ortolani

 

 

In allegato:

                            

Articolo di Punto Sicuro - Sull’obbligo di controllare la sicurezza delle macchine - 2 maggio 2012
Articolo di Punto Sicuro - Sull’obbligo
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Procedure per il rilascio delle autorizzazioni previste dall´art.4 della Legge 20 maggio 1970 n. 300 - - - - - - - 16 aprile 2012
Minitero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Procedure per il rilascio delle autorizz
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Semplificazione dei provvedimenti di rilascio delle autorizzazioni all’uso di impianti audiovisivi
Semplificazione dei provvedimenti di ril
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Sentenza Cassazione del 2 aprile 2012 n. 5241 sulla nullità dei contratti a termine in mancanza valutazione del rischio
Sentenza Cassazione del 2 aprile 2012 n.
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Sintesi dei compiti e del ruolo del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza e sanzioni
Sintesi dei compiti e del ruolo del Rapp
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Argomenti salute e sicurezza 8/12: attribuzioni dei RLS - la formazione dei lavoratori, un tema da non lasciare alle aziende - ancora su valutazione SLC - riprende la formazione della filcams milano

 

 

1984

di George Orwell

Il racconto illustra l'ingranaggio di un governo totalitario. La dittatura immaginata da Orwell è una dittatura mentale, non fisica; viene imposta con il lavaggio del cervello, con le sparizioni improvvise, senza alcun clamore, senza alcuna violenza apparente.

Orwell porta questo procedimento all'estremo, ma quello che più colpisce non è tanto l'operazione di revisione continua effettuata dalla classe dominante, quando altri due elementi: la passività con cui la cittadinanza accetta come "verità" qualcosa che sa benissimo non essere vera; e la presenza di un vero e proprio "ministero" dove gli impiegati, quotidianamente, hanno il compito di riscrivere i giornali e i libri di storia per adeguarli alla situazione attuale. Ma, ancora più inquietante, forse, è il fatto che i libri e i giornali "originali" vengano sistematicamente distrutti, contribuendo così alla creazione di un mondo fasullo a cui anche gli stessi membri della classe al potere non possono fare a meno di credere. Ovunque sono visibili grandi manifesti con il volto del Grande Fratello.

 Gli slogan politici ricorrenti sono:

"La pace è guerra", "La libertà è schiavitù", "L'ignoranza è forza"

 

Vedendo alla TV e sui giornali le dichiarazioni del presidente del consiglio e del ministro del lavoro “ la riforma del welfare è per i giovani” “le modifiche all'articolo 18 aiuteranno l'occupazione” non ho potuto far a meno di pensare agli slogan che “il grande fratello” diffondeva in Oceania .

A fine dell'ottocento e per buona parte del novecento il movimento sindacale ha favorito non solo il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro del proletariato (termine oggi in disuso), ma ha contribuito a dare a milioni di persone gli strumenti per leggere la realtà.

Ancora nel dopoguerra e fino agli anni 60/70 spesso le camere del lavoro erano i luoghi ove molti imparavano a leggere e scrivere e a costruirsi una cultura.

Oggi nel modo dei media, d’internet, dell'informazione 24 ore su 24 la conoscenza e la cultura dovrebbero essere alla portata di tutti, invece ci accorgiamo che cose per noi scontate non lo sono per gran parte dei nostri iscritti e dei lavoratori che vogliamo rappresentare.

Anche per questo tutti dobbiamo impegnarci a utilizzare al meglio la campagna di assemblee informative, decise dalla CGIL, in preparazione delle mobilitazioni per modificare la manovra sul welfare proposta dal governo, per rendere evidente a tutti quanto nella propria scelta questo governo stia agendo non solo in modo non equo, ma proprio contro gli interessi di tutti i disoccupati e lavoratori siano essi giovani o anziani.

Questa situazione ovviamente ritarda l'attuazione del programma che volevamo portare avanti su salute e sicurezza, ma ritardare non vuol dire sospendere.

  

ACCORDO STATO REGIONI SU FORMAZIONE

 

Nella scorsa comunicazione abbiamo fatto una sintesi degli obblighi che tale accordo impone alle aziende e quali sono gli spazi che si aprono agli RLS e alle organizzazioni sindacali per intervenire sulla materia.

Sappiamo che si tratta di argomenti non semplici da affrontare e che la maggioranza delle aziende e i loro consulenti vedranno nell'intervento dei RLS e delle OO.SS. sulla materia un’intromissione tutt'altro che gradita.

Ma ribadiamo si tratta di intromissione non solo legittima e prevista dalla norma ma, essenziale per contribuire a far si che i momenti formativi non siano semplici adempimenti burocratici delle norme ma momenti di diffusione di una cultura e di una pratica della sicurezza che abbia riscontro nell'attività lavorativa quotidiana e non solo nella documentazione cartacea o informatica.

Molte aziende senza neppure consultare i RLS hanno già inviato agli organismi paritetici provinciali programmi di formazione, senza averli discussi con i RLS, utilizzando così la norma del silenzio assenso gli “OPP hanno 15 giorni per esprimersi”.

Abbiamo unitariamente come OO.SS. richiesto ad alcune aziende (IPER BRUNELLI - McDONALDS – AUTOGRILL - LIDL) incontri in merito, in altre aziende abbiamo supportato i RLS nel farlo. Si tratta ore di estendere il confronto e diffondere i risultati.

 

ATTRIBUZIONI DEI RLS

 

Diversi RLS non conoscono a pieno i propri diritti. Molti RLS hanno sperimentato per anni sulla loro pelle il tentativo delle aziende (datore di lavoro, medico competente e rspp) di farne semplici certificatori delle scelte aziendali, tentativo spesso riuscito.

Questo stato di cose porta molte aziende a ritenere un fastidio, le puntuali e informate sollecitazioni dei RLS della Filcams, per adempiere e svolgere a pieno il proprio ruolo.

Abituate come erano e come sono tuttora a non “consultare preventivamente i RLS”, alcune aziende vedono come un delitto di lesa maestà la richiesta ad ottemperare le norme di legge. Se da fastidio l'intervento su aspetti particolari (microclima, strutture, dpi ecc.) figuratevi quando si chiede di intervenire su aspetti generali:

Valutazione del Rischio, SLC, Informazione e Formazione, modalità di effettuazione della sorveglianza sanitaria ecc. che comportano decisioni strategiche e spese non indifferenti.

In allegato trovate un documento che indica oltre che le attribuzioni dei RLS, anche le sanzioni legate a comportamenti di datori di lavoro e dirigenti che tendano a limitare tali attribuzioni, nella speranza che possa esservi utile nel conoscere e rivendicare il vostro ruolo.

  

CORSI PER RLS DELLA FILCAMS

 

A maggio riprendiamo le giornate di formazione per i RLS della Filcams.

Questi momenti formativi non hanno nulla a che spartire con gli obblighi formativi a carico del datore di lavoro: corso base di 32 ore e corsi di aggiornamento 4/8 ore annue.

Per partecipare si utilizza il monte permessi a carico dei RLS. Con la prossima comunicazione vi comunicheremo le date per le prossime edizioni di maggio e giugno per nuovi RLS , inoltre proporremo 2 corsi di approfondimento per Rls esperti.

 

In allegato trovate anche un articolo di "punto sicuro" che sintetizza il documento del comitato tecnico interregionale del gennaio 2012, segnalato anche in una precedente comunicazione.

 

Quel documento e utile leggerlo e portarlo con sé nelle riunioni in cui si parla di SLC con le aziende.

La posizione che la filcams sostiene dal 2010 su come debba essere fatta la valutazione dello SLC non è una posizione campata per aria o di parte, ma proviene dall'analisi degli accordi e delle leggi in materia.

Il documento del comitato interregionale ribadisce quanto noi più modestamente diciamo da anni e per la sua ufficialità può aiutarvi a far modificare posizione anche alle aziende più restie a procedere ad una valutazione condivisa dello stress-lavoro correlato nella vostra azienda.

 

 

          Cordiali saluti

     Giorgio Ortolani

 

Articolo di Punto Sicuro - Rischio stress come fare la valutazione preliminare
Articolo di Punto Sicuro - Rischio stres
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Sintesi dei compiti e del ruolo del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza e sanzioni
Sintesi dei compiti e del ruolo del Rapp
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Tragedia di Paderno.

Il titolare dell'Eureco accusato di omicidio colposo

 

 

 

Argomenti Salute Sicurezza 7/12: 8 ore minime, per ogni lavoratore, di formazione sulla sicurezza: il ruolo dei RLS - I facs simili per RLS di for - liberalizzazioni orari commerciali

 allegati - modulo per richiesta incontro su formazione per RLS -  articolo La repubblica su liberalizzazioni - presentazione servizio di FOR Milano - richiesta della commissione paritetica salute e sicurezza a Lidl

 

                 C’è chi cerca strade e c’è chi cerca scuse.

     Mao tse tung

  

L’assemblea regionale della filcams lombardia del 13 febbraio ha definito alcuni obiettivi che dovremmo tentare di perseguire nel prossimo anno:

 

ü    elezione degli RLS in ogni realtà comprese quelle dei servizi

     e degli appalti

 

ü    la formazione dei RLS affinché siano sempre più in grado di

     svolgere con competenza e professionalità il proprio ruolo

 

ü    promuovere un sempre maggior rapporto con le UOPSAL

 

ü    intervenire sui processi lavorativi al fine di poter evitare

     l'insorgere di malattie professionali

 

ü  una maggior attenzione e pressione da parte dei RLS affinché i medici competenti svolgano il proprio ruolo “ considerando sempre come prioritario l'interesse della salute e della sicurezza dei lavoratori” e devono avere “una piena indipendenza professionale e non dovranno in alcun caso lasciarsi influenzare da conflitti d’interesse”.

 

Si tratta ora di articolare il nostro intervento tenendo conto delle urgenze effetto della crisi, degli attacchi del governo (dopo le pensioni) ora la riforma del mercato del lavoro art. 18 compreso. Nella nostra categoria a questi aspetti va aggiunta la liberalizzazione degli orari commerciali, il costante ribasso degli appalti con le conseguenze che ciò determina nelle lavoratrici delle imprese di pulizia e non solo.

 

Quindi per riprendere la citazione di Mao avremmo tutti tante scuse per occuparci di altro, ma se abbiamo deciso che la salute e la sicurezza sono una priorità per la filcams (così titola il numero di gennaio-febbraio 2012 di 2087 ) è buona cosa essere conseguenti a quello che si dice.

  

8 ORE MINIMO DI FORMAZIONE SU SALUTE E SICUREZZA PER OGNI LAVORATORE:

GLI RLS E GLI OPP HANNO UN RUOLO

 

La Filcams Lombardia è stata la prima categoria ad affrontare il tema degli effetti che l’accordo stato-regioni sulla formazione del 21.12.2011 avrebbe comportato. Qui mi limito ad una sintesi degli obblighi che tutte le azienda hanno e al ruolo che i RLS devono svolgere.

 

L’accordo prevede:

>  per tutti i lavoratori un numero minimo di ore di formazione generale su salute e sicurezza (4 ore), cui vanno aggiunte un pacchetto ore di formazione specifica 4/8/12 a secondo della classe di rischio.

> per il nostro settore si tratta di 8 ore minimo per ogni dipendente

>  per i preposti la formazione prevista è quella dei lavoratori più 8 ore

>  per i dirigenti la formazione minima è di 16 ore

 

Tale formazione va erogata:

> a partire dal 26 gennaio a tutti i nuovi assunti anteriormente, o se non risulti possibile contestualmente all'assunzione. In ogni caso il percorso formativo deve essere completato non oltre 60 giorni dall'assunzione

> per i lavoratori/preposti/dirigenti in forza il percorso formativo va concluso rispettivamente entro 12 mesi (lavoratori), 18 mesi (preposti e dirigenti).

 

I programmi di formazione devono essere in linea con quanto indicato dall'accordo e devono vedere la consultazione preventiva del RLS o del RLST (art 50 comma 1 lettera d) D.lgvo 81/08) e trasmessi all'OPP territorialmente competente (art. 37 comma 12).

  

Il mancato adempimento degli obblighi di cui sopra potrà comportare le sanzioni di cui art. 55 comma 5 lettera c (arresto da due a quattro mesi e ammenda da 1200 a 5200 euro) sempre che il mancato assolvimento di tali obblighi formativi non abbia causato un eventuale danno.

Consiglio a tutti di rivedersi l’intervento di Damiano Romeo sul nostro sito www.rlsfilcams-lombardia.org, sito sul quale trovate anche relativo materiale che abbiamo distribuito al convegno e l’accordo stato-regioni.

 

Occorre sollecitare le aziende ad attivarsi per rispettare quanto le norme richiamate prevedono.

I rls che non sono stati convocati dalle aziende sulla formazione a utilizzare il facs simile di richiesta di consultazione sui programmi di formazione che trovate in allegato.

Per le aziende multi localizzate ove vi sono commissioni paritetiche su salute e sicurezza nulla vieta che siano quest'ultime a porre il problema (vedi comunicazione della Lidl). Un ruolo lo possono ovviamente giocare anche le OO.SS. e gli OPP, alla luce di quanto disposto dall'art. 9 legge 300.

  

 Facs simili modulistica per RLS

 

Come sapete sul nostro sito ci sono i modelli delle richieste che possono essere utili per i RLS, mi pare opportuno segnalarvi anche quanto ha predisposto il FOR Milano società di CGIL-CISLe UIL milanese che dal 1996 si occupa di salute e sicurezza sul lavoro. Vedi allegato

  

 LIBERALIZZAZIONE ORARI COMMERCIALI

 

 Dopo il presidio sotto Federdistribuzione di venerdi 17 febbraio, l'iniziativa europea di domenica 4 marzo, continua la campagna della filcams-cgil contro l'apertura indiscriminata e senza regole degli esercizi commerciali. Vi allego parte di un articolo di rebubblica che riporta le posizioni di federdistribuzione e della Filcams.

Per quanto riguarda Milano è da rilevare sia la posizione dell'arcivescovo di Milano Scola " Giusto conservare lo spazio del riposo festivo"  e quella dell'amministrazione comunale che per voce dell'assessore D'Alfonso "vieteremo l'apertura nelle feste laiche e religiose"

 

STRUMENTI DI LAVORO

 

Il numero di 2087 di gennaio/febbraio contiene diversi servizi sull’attività della filcams in materia di salute e sicurezza  e il Testo Unico Massimato edito da ambiente lavoro sono stati inviati a tutti i comprensori della Lombardia.  Funzionari e RLS possono quindi richiederli presso le rispettive strutture

 

     Cordiali saluti

Giorgio Ortolani

 

 

 Allegati:

Modulo per richiesta incontro su formazione per RLS
Modulo per richiesta incontro su formazi
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Articolo di La Repubblica su liberalizzazioni 12.3.2012
Articolo di La Repubblica su liberalizza
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Presentazione servizio di FOR Milano
I facsimili sono stati aggiornati (ai sensi del Dlgs 81/2008) e sono ora disponibili on line sul sito di For
Presentazione servizio di FOR Milano .p
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Richiesta della commissione paritetica salute e sicurezza a Lidl 22.2.2012
Richiesta della commissione paritetica s
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Salvi i controlli per la salute

e sicurezza sul lavoro!:

 
La Camera dei Deputati ha accolto la sostanza degli "EMENDAMENTI CIIP" per la modifica dell'Art. 14 del Decreto Legge 5/2012.

Si tratta di un importante risultato sostenuto dai 2.000 "Appelli" promossi da CIIP
(Consulta Interassociativa Italiana per la Prevenzione).

GRAZIE :
- agli On. Antonio Boccuzzi e Ermete Realacci
(primi firmatari emendamenti alla Camera)
- a chi ha sottoscritto l'Appello a difesa della prevenzione.

COMUNICATO STAMPA DI RINO PAVANELLO PRESIDENTE CIIP.
La Camera dei deputati ha modificato il Decreto Legge 5/2012 detto "di semplificazione".


--> Scarica il testo degli emendamenti...

--> Vai alle informazioni sulla modifica all'art. 14 del DL 5/2012 sui controlli per la Prevenzione...

 

 

 

Argomenti salute e sicurezza 6/12: Assemblea del 13 febbraio in rete - sentenze su reintegro licenziati per inidoneità - dal 26 gennaio obbligo di almeno 8 ore di formazione per tutti-rileggiamo accordo interconfederale

in allegato: accordo interconfederale applicativo del D.lgvo 626/94 - sentenze reintegro licenziati - volantini iniziativa di domenica 4 marzo - articolo di punto sicuro                               

                                                                                                                                                   

                             locuzione latina 

                    Verba volant, scripta manent.

                le parole volano, gli scritti rimangono.

      

 

I VERBALI DELLE RIUNIONI

DEVONO RIPORTARE I PARERI DEGLI RLS

 

Gli RLS possono e devono mettere a verbale le proprie osservazioni o posizioni all’interno sia delle riunioni periodiche sia di tutti i momenti di consultazione previsti dalla legge.

Sappiamo che i Datori di Lavoro, RSPP e Medici Competenti fanno spesso di tutto per evitare di riportare sui verbali degli incontri quelle che sono le posizioni espresse dai RLS. A volte arrivano a dire che non è previsto che le osservazioni dei RLS vengano riportate, a volte fanno firmare ai RLS la presenza alle riunioni e poi vi allegano un verbale che riporta solo le posizioni aziendali. Questa pratica di non registrare le opinioni degli RLS nelle riunioni periodiche o di banalizzarle è purtroppo ancora molto diffusa e ha una precisa ragione.

Come sapete in caso di controlli da parte degli organi di vigilanza vengono acquisiti sempre il DVR/DVRI e i verbali delle riunioni periodiche. Se dai verbali delle riunioni periodiche risulta che gli RLS abbiano condiviso tutte le scelte aziendali senza mai aver fatto verbalizzare alcunché è ovvio che l’organo di vigilanza, a meno di un’ulteriore verifica sul campo, presuppone che tutto sia avvenuto nel rispetto delle norme.

Ho quindi ritenuto utile quindi allegare l’accordo interconfederale applicativo della 626 del commercio, ma analoghi accordi sono presenti negli altri settori seguiti dalla filcams. Riporto qui sotto due estratti dall’accordo interconfederale che chiariscono senza ombra di dubbio il diritto RLS di esprimere la propria opinione e vederla riportata nei verbali.

 

8.a Strumenti e mezzi

Il datore di lavoro consulta il rappresentante per la sicurezza su tutti gli eventi per i quali la disciplina legislativa prevede un intervento consultivo dello stesso.

Il verbale della consultazione deve riportare le osservazioni e le proposte formulate dal rappresentante per la sicurezza.

   

8.c Modalità di consultazione

Laddove il D.Lgs. n. 626/1994 prevede a carico del datore di lavoro la consultazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, questa deve essere effettuata in modo da garantire la sua effettività.

Il rappresentante per la sicurezza, in occasione della consultazione, ha facoltà di formulare proprie proposte e proprie opinioni, non vincolanti per il datore di lavoro, in ordine alle operazioni aziendali in corso o in via di definizione.

  

 

LA 5° ASSEMBLEA REGIONALE E’ IN RETE

 

Finalmente grazie a Massimo Scibona (rls Zara) e Maurizio Coppi (ex RLST Carrefour) ci siamo riusciti. Gli interventi della 5° assemblea regionale su salute e sicurezza della filcams Lombardia sono in rete li potete trovare sul nostro sito www.rlsfilcams-lombardia.org .

Tutti coloro che non erano presenti all’assemblea hanno la possibilità di vederli trarne utili indicazioni per la propria attività.

Visto poi che: “repetita iuvant” consiglio anche a chi era in camera del lavoro il 13 febbraio di rivedersi i contributi dei nostri ospiti.  

 

LICENZIATI PER INIDONEITA’ ALLA MANSIONE

 

Esselunga dopo la sentenza di Milano del 24 gennaio 2012 e quella dell’anno precedente a Verona che reintegrava i dipendenti licenziati ingiustamente, ha fatto una proposta di conciliazione alla lavoratrice licenziata a Pavia, la quale ha ritenuto congrua la proposta economica.

A oggi su 7 licenziati (1 in Veneto e 6 in Lombardia) di cui siamo a conoscenza:

-  due lavoratori sono stati reintegrati,

- due lavoratori hanno accettato le proposte economiche di risarcimento fatte dall’azienda.

 

Nelle prossime settimane si terranno le udienze per i colleghi licenziati a Corsico e a Olgiate Olona.

 

       Cordiali saluti

 

Giorgio Ortolani

 

   

Articolo di Punto Sicuro sul decreto semplificazioni in cui si rischia di ridurre o rendere meno efficaci i controlli sulla sicurezza
Articolo di Punto Sicuro sul decreto sem
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Sentenza reintegro Verona 24 giugno 2011 Sent. n.450
Sentenza reintegro Verona 24 giugno 2011
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Sentenza reintegro Milano 24 gennaio 2012 Sent. n. 14165
Sentenza reintegro Milano 24 gennaio 201
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Accordo Interconfederale Confcommercio 18 novembre1996
Accordo Interconfederale Confcommercio 1
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Sentenza ETERNIT,

 

16 anni a 2 Manager ritenuti colpevoli:

- il magnate svizzero Schidheiny e

il noto barone belga De Cartier

- video-parere del

PM Raffaele Guariniello

 

   


 

 

Locandina sito www.rlsfilcams-lombardia.org
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