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Locandina 27 APRILE 2018.pdf
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Argomenti Salute e Sicurezza 1/18: valutazione rischio stress manuale INAIL – visite fiscali durante infortunio.

 

 

 

 

E’ inevitabile che gli esseri imperfetti cadano,
          avanzino, scivolino indietro, soccombano.
          Ma scivoleranno, se non persevereranno nello sforzo
          di andare avanti;
          se allenteranno l’impegno e la tenacia dei loro propositi,
          dovranno arretrare.
          Chi demorde, rinuncia ai progressi fatti
                         Lucio Anneo Seneca

 

 

STRESS LAVORO-CORRELATO NUOVO MANUALE INAIL 2017

Come sapete la valutazione dello stress lavoro correlato è uno di quelli adempimenti che le aziende sono tenute ad effettuare periodicamente.

Sappiamo bene noi, e soprattutto lo sanno bene i RLS, che non sempre le aziende coinvolgono i RLS, così come la prevede legge.

Il manuale dell’INAIL può essere utile affinché durante le riunioni periodiche oppure in occasione dell’aggiornamento della valutazione del rischio stress lavoro correlato (in genere ogni 2/3 anni) si sollecitino le figure che per l’azienda partecipano al gruppo di lavoro a tener conto di tali indicazioni.

In sintesi:
1.   Il gruppo di lavoro
E’ alla base di un corretto procedimento di valutazione del rischio. Le figure che lo compongono sono: DL, MC, RLS, RSPP e altri come HR
(Human resource), ASPP, ecc... Il Gruppo di lavoro ha un ruolo attivo: a seguito della consultazione dei lavoratori è il gruppo di lavoro a dover compilare le liste di controllo di contesto e contenuto del lavoro;

 
2.   Individuazione Gruppi Omogenei
Nel documento vanno esplicitati i criteri utilizzati per l’individuazione. Viene sottolineato che i G.O.
non possono essere troppo numerosi;
 

3.   Cronoprogramma
Viene data importanza all’utilizzo di schede di gestione di processo come il cronoprogramma;

4.   Liste di controllo NON sono un questionario
Nel manuale è sottolineata l’importanza della compilazione delle liste di controllo da parte del gruppo di lavoro, previa consultazione di RLS e lavoratori. Non vengono date indicazioni relative alla modalità di consultazione dei lavoratori, ma viene specificato che le liste di controllo non sono dei questionari da compilare individualmente. Eventuali osservazioni dei lavoratori e RLS, soprattutto se discordanti con le opinioni del gruppo di gestione della valutazione, dovranno essere riportate chiaramente nelle note;

 
5.   Informazione/formazione ai lavoratori e al gruppo di gestione della valutazione
Vengono chiariti i requisiti minimi di informazione/formazione: comunicare a tutti i lavoratori, l’avvio della valutazione (riportando tempistiche, metodi, strumento, ecc..) e i risultati emersi - formare il gruppo di gestione della valutazione su SLC, metodologie strumenti - eventualmente includere nella formazione i lavoratori che parteciperanno attivamente alla valutazione;
 

6.   Cambio punteggio eventi sentinella
Viene innanzitutto chiarito che gli indici non possono essere calcolati sull’intera azienda ma devono essere divisi per i gruppi omogenei. I dati richiesti sono gli stessi, ma cambiano i punteggi di riferimento per identificare la fascia di rischio;

 

7.   Liste di controllo
Viene fornito un commento su ciascun item, per permettere una migliore interpretazione;

 
8.   Identificazione interventi correttivi
Viene chiarito che è il gruppo di gestione della valutazione, quindi con la presenza e la partecipazione attiva dell’RLS (a discutere i risultati emersi e a identificare le priorità sulle quali intervenire;

9.   Identificazione livello di rischio
Viene modificata l’attribuzione dei punteggi, sia delle macro aree (funzione e cultura organizzativa, ambiente di lavoro, ecc..) che dei livelli di rischio (basso, medio, alto).

Ricordiamo inoltre che la Regione Lombardia ha deliberato nel luglio del 2016 una linea d’indirizzo: “La consultazione del RLS nella Valutazione e Gestione del rischio stress in ambiente di lavoro: perché e come”.
Linea d’indirizzo che sono state elaborate dal laboratorio di approfondimento su “stress lavoro correlato cui ha partecipato per la Filcams-regionale Gigliola Curcelli.

 

AAA. ATTENZIONE: VISITE FISCALI ANCHE DURANTE INFORTUNIO

Se il lavoratore è assente per infortunio sul lavoro, può essere sottoposto a visita medica di controllo dall’INPS, richiesta dal datore di lavoro, secondo le procedure e le competenze previste per le assenze per malattia.
Così ha disposto la sentenza di cassazione n° 25650 del 27.10.17 contraddicendo una precedente interpretazione della norma da parte dell’INPS.

Il datore di lavoro può rivolgersi all’INPS per chiedere la verifica dell’effettivo stato di salute del lavoratore per il quale sia prevista una indennità temporanea, per tutto l’arco della durata dell’infortunio e fino alla sua completa guarigione clinica.
In caso di assenza dal lavoro per malattia, e sia per inabilità temporanea al lavoro a seguito d’infortunio. i medici incaricati dall’INPS potranno quindi intervenire su richiesta del datore di lavoro.

 

SEMINARIO SU ESTERNALIZZAZIONE DEI RISCHI

Vi segnalo il seminario organizzato dalla casa degli RLS di Milano il 14 febbraio.
Vi ricordo che per partecipare ai seminari della casa degli RLS occorre iscriversi.


                              
Cordiali saluti
                                   Giorgio Ortolani
        U
fficio Salute e Sicurezza Filcams Lombardia

 



In allegato:

Linee guida regione Lombardia_La consultazione del RLS nella valutazione del rischio stress lavoro-correlato. Decreto 6298 del 4 luglio 2016.
Linee guida regione Lombardia_La consult
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La metodologia per la valutazione e gestione del rischio stress lavoro-correlato_INAIL 2017
La metodologia per la valutazione e gest
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Sentenza Cassazione N. 25650 - 27 ottobre 2017_ su visite fiscali durante infortunio
Sentenza Cassazione N. 25650 - 27 ottobr
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Locandina-14-FEBBRAIO-2018
Locandina-14-FEBBRAIO-2018.pdf
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